sabato 20 agosto 2011

Pensando a te

Ora è notte... attendo le luci del mattino insonne sperando che il nuovo giorno mi raggiunga e che la brezza mi porti il tuo splendido sorriso che il tempo mi rallegra, sperando di avere la possibilita' di vedere i tuoi splendidi occhi e pensare che un giorno tu possa essere parte della mia vita... senza capire il perché di una tale timidezza che spegne il mio entusiasmo; attendo nell'ombra del tuo pensiero, inerme di fronte ai grandi capricci a cui il destino mi espone... 

A Sofia

Sappi che per fare in modo che i momenti felici siano indimenticabili...bisogna passare quelli brutti in silenzio...

mercoledì 17 agosto 2011

Delirio serale del 14.08.2011

È tutto racchiuso in un piccolissimo guscio di sentimenti, dove il tempo è fermo e la pelle non trema; dove  tutto ciò che sembra vivo in realtà appare truce e moribondo ma questa è l'apparenza che nasconde un nucleo di puro calore e dello spirito di assuefazione.
Questo nucleo non soffre, ma non è in grado di autoalimentarsi per questo ha bisogno che il carburante per sopravvivere gli venga fornito.
Questo carburante sono quei piccoli gesti d'affetto che ad un primo sguardo appaiono vuoti, freddi e senza senso; quasi ipocriti o forzati, ma che riscaldano questo nucleo e che ti fanno sentire apprezzato.
Una parole dolce, una piccola frase, tutte quelle cose che ormai vengono nascoste dietro l'ironia della cattiveria, per paura di esporsi e quindi di essere giudicati; ma con questo comportamento ci spegnamo vicendevolmente l'anima.
L'affetto è la base della vita, il nucleo splende quando tra noi e le persone che ci circondano viene scambiato dell'affetto.
Toccami la guancia e resusciterai il mio spirito, dimmi una frase gentile e mi risveglierai dal leggero torpore che porta la paura di se stessi e del proprio fallimento.
Tutto ciò che nell'amicizia non può essere considerato amore in realtà è affetto.
Tutto l'affetto che viene dato fra amici… può essere malinteso, ma la semplice paura di questo evento non ci deve poter impedire di smettere di volerci bene. Non preoccupiamoci dei malintesi… la fiducia che dovrebbe esistere fra due amici dovrebbe poter superare quel timore reverenziale che è generato dal giudizio altrui. 

Estratto de "vita nova" di Dante

Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia, quand'ella altrui saluta,
ch'ogne lingua devèn, tremando, muta,
e li occhi no l'ardiscon di guardare.

Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d'umiltà vestuta,
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.

Mostrasi sì piacente a chi la mira
che dà per li occhi una dolcezza al core,
che 'ntender no la può chi no la prova;

e par che de la sua labbia si mova
un spirito soave pien d'amore,
che va dicendo a l'anima: Sospira.

L'indecisione e la viltà

Tu ti chiedi:" come mai non mi cerca?"
Io ti rispondo:"Lui vive con te... non deve cercarti... tu devi cercarlo"
Tu:"Come mai devo cercare colui che in me vive?...che in me la sua anima ripone...?."
io ti dico che lui vive nella casa sperduta nel tuo io e aspetta il tuo arrivo con somma pazienza... la pazienza che l'amore lo induce ad accentuare.

Dopo un lungo tempo

Tu mi chiedi:" perché adesso mi vuole ossessionatamente"
io:" ma tu lo hai cercato perché lo amavi?"
tu:"SI!"
Io ti rispondo:"dopo ore di attesa lo hai trovato...adesso non ti mollerà facilmente"
allora tu insisti:"ma cosa devo fare allora?"
E io:"amalo... amalo e vedrai che i suoi tentacoli da polipo libereranno la morsa che lui ha su di te che tiene stretta perché ha paura di perderti"

Il tempo è giunto

Bene, il tempo è giunto
un anno è passato
e la fine si avvicina;
con i suoi candidi veli ,
di sole e di mare,
copre l'antico edificio
che tempo ha rubato 
ma molto ha creato.

Un'amicizia, una dolce e soave vicinanza
un fulgido e folle tocco d'amore
una grande e semplice rivalità
un poco di spirito di gruppo.

Ma arriva, arriva sfarzoso
lo spazioche d'Agosto occupa il tempo;
l'antico gruppo vola sulle ali del futuro,
capisc che... sta svanendo.

Non si incontreranno più le anime
che hanno condiviso la carta,
la fatica... i dubbi.
Vivranno in un nuovo e fertile campo.

Ma pochi si accorgeranno
che troppo è cambiato.

Un piccolo gesto

Quando i capelli sciolti si muovono
al vento languendo la possibilità
umana di scegliere il proprio destino
e costringendo essa a piegarsi
all'ammaliante potere che a
loro vien dato.
E al semplice gesto che ha portato
al moto, un semplice fastidio
che ha costretto la mano 
a muovere la dolce chioma
che poi tutto piega.
Al poco, poco regala, ma al molto,
si piega.
Non tiene a se la mano ch'è libera;
libera di andare dove il pensiero la porta.
L'unica cosa che chiede in cambio,
è la possiblità di fluttuare leggera
e di far vedere la sua capacità
Ammaliante.

Dialogo con Sara 2

È frustrante pensarlo profondamente
ma non poterlo esprimere in piena libertà...
poterle dire finalmente...
Sei meravigliosa...

Lei...

armoniosa...
si muove con cautela...
come se dietro ogni angolo ci fosse un pericolo...
come se non potesse evitare di temere il mondo che la circonda...
ma a questo si aggiunge la fierezza che in lei è innata...

Dialogo con Leo

non so perché... ma sono felice...oggi è domenica... io domani ho il test... ma sono felice di quello che faccio... felice di vivere ogni secondo anche quello più amaro... perché il dolce poi sarà più dolce...io amo e sono felice... io odio e sono felice... io odio il mio amore ma ne sono felice... io sono ossessionato... ma mi piace...

Un futuro

Ogni sforzo, ogni piccolo fruscio
il mio orecchio percepisce della tua presenza.
ogni dolce momento passato in tua compagnia
assume un candido colore di brina
il sapore di acero, l'infinita dolcezza
che si trova in una tranquilla giornata primaverile.

La tua finezza, l'assenza di moto,
la paura di far rumore o di essere osservata
ti rendono speciale, infinitamente
unica, quando ti chiedi come è cominciato;
non c'è risposta, è sempre stato
e ti convinci che per sempre sarà.

-.-"

Voglio liberarmi da questa stretta gabbia di follia,
da questa solida perseveranza,
Rende mia ogni singola parola o gesto,
ponendo un limite imposto
da sbarre d'affetto.

Ogni gesto che compio 
la mia capacità di uscirne 
è sempre più lieve,
rimango invischiato 
come le zanzare nell'ambra.

La capacità di aprire le porte di una
dolce e amorosa prigione 
in me sta svandendo,
forse il mio obbiettivo...
non è uscirne.. ma il mio 
reale desiderio è...restarci.

Ma allora, quale destino tocca al mio fiacco
respiro di vita che viene soffocato 
dalla dolcezza del nettare che lo avvolge,
quale cruda speranza mi viene tolta
dagli attimi che sfumano come un grande fuoco.

Forse son morto?
o forse la vita in me è tanto accesa
 da consumare il mio essere,
con l'ardore dell'affetto,
un piccolo affetto,
che costa vita,
vita vera,
ma pronto sono...
a cederla.

Si... do la vita... la sacrifico
sull'altare della caparbietà,
io non voglio mollare... 
Io voglio capire...
fin dove può arrivare il mare.

un secondo

Mi basterebbe un dolce e soave momento
riempito di buio o di vuoto per il quale
il mondo si è chiuso nel suo essere

Un momento per amarti appieno,
un attimo in cui mi sia facile capire
ciò che realmente intendi dire.

Un momento per capire un rifiuto
un qualcosa che ferisce ma
libera l'animo dalla sofferenza.

Ma un grande pensiero impedisce
di mollare questa sensazione; il corpo
resiste , la mente soffre ma non cede.

Vuolesi la persona desiderata non 
cedere ad altri... e qui nasce la paura
di una perdita troppo grande.

Si reagisce, ci si difende
ma non lo si fa apposta, la sensazione
ci fa reagire, la paura agire.

Ciò...col tempo...
diviene ossessione...

Tu... mi fai riflettere

Sapete cosa... la vera capacità dell'uomo sta nell'amare... un amore profondo che colpisce chiunque più volte... un amore più potente dell'arsenale militare americano e russo uniti... più forte di qualunque guerra o carestia... che il mondo ci venga tolto... ma l'amore rimarrà per sempre intrinseco nella nostra persona... Ogni parola, ogni sussurro, ogni gesto che compiamo per qualcun altro è prova della nostra capacità di amare...
...
Ognuno ama... in qualunque momento... ogni secondo è dedicato all'apprensione per qualcuno... al tentare di condividere qualcosa... alla follia di chiedere qualcosa in cambio... ma non la presunzione di pretenderla... un solo sospiro... che diventa ossessione... genera in noi la capacità di carpire le qualità intrinseche delle persone amate... non c'è bisogno che loro le abbiano... noi le creiamo... noi generiamo l'amore verso le persone... l'ombra dell'amore è abbastanza grande da coprire i difetti di chiunque... un'imperfezione, un problema, una difficoltà di comprensione... sono cose piccolissime in confronto alla grandezza della nostra capacità di generare un piccolo... ma forte germoglio di tenerezza...
...
Ciò che uccide un germoglio è la semplificazione del concetto di voler bene... la semplificazione del magnifico spettacolo che è l'amore... una battuta, una derisione basta a far appassire questo tenero fuscello...
...
Amare forse è illusione... amare forse non è più amare ma sperare di essere amato... ma questa speranza da forza... ti induce ad andare in avanti... ogni secondo in cui tu ami confermi la tua volontà di voler stare a questo mondo come essere vivo e completo... Amare è tutto ciò che ci resta come distinzione dagli animali... noi agiamo nel nostro interesse per la maggior parte delle volte... ma amiamo non per compassione degli altri... ma per amore stesso di noi stessi...
...
Amare è stare vicini ad una persona... condividere qualcosa... vedere che lei ti capisce... ascoltare... ma soprattutto... ogni gesto di affetto... la più grande dimostrazione dell'amore sta in una carezza... in uno sguardo in qualcosa che solo gli innamorati posso pienamente comprendere...
...
P.S. perdonate la mia follia serale...

Dialogo con Sara

però... è un sentimento solitario...
sai i sentimenti stanno bene e crescono
quando sono in coppia e si tengono per mano...
quando un sentimento è solitario è come un
albero a cui sono state tagliate le radici...

[F.m.G.]

A colei che non sa

Ma perché ogni giorno che un uomo è uomo
è passato nella riflessione del perché è tale?
Come mai la paura di sbagliare ci porta a 
non tentare? Forse che il nostro ego
non vuole essere deluso o deriso da coloro
che sono pronti al giudizio?

Io non agisco...attendo passivo il giorno
dove qualcosa accadrà, ma perché?
Io amo... ma non confesso il mio male 
per paura di essere respinto,
Io non capisco... non capisco perché
porto me stesso alla sofferenza della riflessione.

Ma la speranza nell'avvenire è sempre presente,
che un giorno qualcosa nasca; viva; è forte.
Ma la comprensione della luce è pesante e difficile 
il timore che tutto svanisca un giorno,
che tutto mi possa sparire di mano...
sono pensieri che mi tolgono il sonno.

il tempo...

Ogni secondo che passa
ti rendi conto che è tempo sprecato
tutto ciò che desideri è vicino
alla tua mano che col tempo ha lasciato
quell'aspra follia che ti rendeva uomo
ma che per la paura non ti permette perdono.

Sarebbe facile dirlo, ancora più arduo pensarlo
da lontano ho visto le spighe che ondeggiavano
al vento, ma il tempo ha erose, e la 
tua mano non le ha colte; hai aspettato
sperando che i grani diventassero più maturi
ma il vento tempestoso del fluire li ha fatti cadere.

Perché? Non sei forse libero? Uomo?
quale paura ti blocca dall'aprire il tuo cuore
che per molto tempo si è chiuso, per ogni giorno
usato per pensare al futuro che ti sei
perso pensando allo stesso con l'ansia
dell'avvenire; dimenticando l'importanza di agire.

Mah...

io non so...
io passo le giornate pensando a te... guardandoti... come sei bella...
ogni giorno scopro qualcosa di nuovo su di te... e tu mi dai modo 
di stupirmi sempre. 
Mai una volta, io ti amo, ma le parole rimangono ingabbiate in 
quell'ambito di timore che porta con se l'uomo da quando nasce,
Mah... ho sentito oggi parlare dell'amore platonico, ma perché
dovrei rinunciare a quella parte di amore che per me è cosÌ
importante... perché devo vivere con la consapevolezza che
il tempo mi stia scorrendo fra le dita e che il suo flusso impetuoso
eroda quelle cose che per me sono tutto, un tuo sorriso, una tua
parola, anche ogni volta che il mio sguardo si posa su di te provo
quella mancanza di sentimento da parte tua...
Sono arrivato alla consapevolezza che il mio in realtà non è 
amore ma un fortissimo desiderio di essere amato, comunque soffro
io soffro a causa di me stesso... il mio io non ha il coraggio di confessarsi...
il mio io soffre per l'innocenza delle mie affermazioni... che sfiorano la
tua coscienza come lame arrugginite... che non tagliano... non feriscono...
tu non ti rendi conto...
io spero che tu ti accorga di me e che io non sia costretto a rischiare ciò
che credo mi porterà ad una sofferenza qualcosa maggiore...
Io spero anche che tu legga questo documento...
ma è una speranza vana...
Io spero che tu lo legga e ti accorga che è indirizzato a te...
ma il tempo scorre e consuma...
Ma il mio amore per te rimane intonso...
Io Forse Amo.

Poesia d'amore

un passero d'estate cadde dal cielo.