mercoledì 17 agosto 2011

A colei che non sa

Ma perché ogni giorno che un uomo è uomo
è passato nella riflessione del perché è tale?
Come mai la paura di sbagliare ci porta a 
non tentare? Forse che il nostro ego
non vuole essere deluso o deriso da coloro
che sono pronti al giudizio?

Io non agisco...attendo passivo il giorno
dove qualcosa accadrà, ma perché?
Io amo... ma non confesso il mio male 
per paura di essere respinto,
Io non capisco... non capisco perché
porto me stesso alla sofferenza della riflessione.

Ma la speranza nell'avvenire è sempre presente,
che un giorno qualcosa nasca; viva; è forte.
Ma la comprensione della luce è pesante e difficile 
il timore che tutto svanisca un giorno,
che tutto mi possa sparire di mano...
sono pensieri che mi tolgono il sonno.

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